L’invenzione
Le prime calzature conosciute risalgono a un periodo compreso tra l’8000 e il 7000 AC e sono state ritrovate in Oregon, USA nel 1938. Tuttavia, i materiali usati per la loro realizzazione (tipicamente cuoio conciato) normalmente non durano migliaia di anni, perciò probabilmente esistevano già da millenni. L’antropologo Erik Trinkaus crede di aver trovato prove che l’uso delle calzature iniziò nel periodo tra 40.000 e 26.000 anni fa, basandosi sul fatto che lo spessore delle ossa delle dita del piede è progressivamente diminuito durante questo periodo, partendo dal presupposto che precedentemente camminare scalzi comportasse una maggiore crescita delle ossa.
I primi design erano molto semplici, spesso delle vere e proprie “sacche” in cuoio per proteggere il piede da rocce, detriti e dal freddo. Dal momento che sono costituite da una maggior quantità di cuoio rispetto ai sandali, il loro uso era più comune tra persone che vivevano in paesi dai climi freddi. Nel medioevo, furono realizzate delle “scarpe rivoltate” con nastri o lacci per stringere il cuoio intorno al piede, in modo che le scarpe calzassero meglio. Come l’Europa guadagnò ricchezza e potere, le scarpe eleganti diventarono uno status symbol. Le punte diventarono lunghe e appuntite, spesso in maniera ridicola. Gli artigiani crearono delle calzature uniche per i ricchi patroni, e si svilupparono nuovi stili.
Alla fine nacque la scarpa moderna, con una suola cucita. Dal 17° secolo in poi, la maggior parte delle scarpe in cuoio ebbe una suola cucita. Questo modello è tuttora lo standard per calzature eleganti di alta qualità. A partire dalla metà del 20° secolo, i progressi nell’industria della gomma, plastica, tessuti sintetici, e colle industriali, hanno permesso ai produttori di creare calzature che si allontanano in maniera considerevole dalla tecnica tradizionale. Il cuoio, che negli stili precedenti era il materiale prevalentemente usato, è rimasto lo standard per le calzature costose ed eleganti, ma spesso in quelle da ginnastica non è più utilizzato. Le suole, che un tempo venivano cucite con tanta fatica, oggi sono prevalentemente incollate.